LA STORIA: 50 anni e più dell'automobile italiana
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L'anno 1936 fu l'anno di nascita delle più piccole auto del mondo prodotte in serie: la Fiat 500.
Basata sull'esigenza di ridurre al massimo i costi, economia di esercizio, manovrabilità, la 500 fu frutto di una lunga esperienza progettuale. Già nel 1915 la Fiat si dimostra interessata a produrre una "minima". Questo ultimo progetto si chiamava proprio 500: motore a quattro cilindri di 55x30 mm di alesaggio e corsa, 8/10 Hp di potenza ed una velocità di punta di 65Km orari.
Nel 1934 venne costruito un prototipo denominato "zero A", con motore a 4 cilindri di 606cc a cui fece seguito un secondo modello nel luglio 1935 in cui la cilindrata era stata portata definitivamente a 569cc, con alesaggio e corsa di 52x67mm.
L'accoglienza di pubblico e di critica riservata alla 500 fu clamorosa in ogni mercato, ed il successo senza precedenti. Fu il pubblico stesso a battezzarla Topolino.
La Topolino definitiva, quella del 1936 aveva un motore capace di una potenza di 13Cv, con una velocità massima di 85Km orari, consumando appena 6 litri per 100Km. Era insomma una vera auto a portata di molti.
La Topolino venne prodotta fino al 1948.
La nuova 500 nasce il 4 Luglio 1957 e l'aggettivo " Nuova " stava ad indicare una concezione di progetto totalmente innovativa.
Il progetto curato dall'ing. Dante Giacosa, venne premiato col "premio compasso d'oro 1959".
Dotata di motore raffreddato ad aria forzata, era rivoluzionaria anche perché la Fiat si impegnò per risolvere difetti tipici delle vetture del tempo quali: rumorosità, elevati consumi di olio e trafilamenti di olio verso l'esterno. Con l'adozione di un esuberante sistema di raffreddamento della testa, dei cilindri e della coppa dell'olio, la Fiat realizzò un motore silenzioso, con elevatissima resistenza alle più gravose condizioni di funzionamento. La cilindrata era di soli 479cc per una potenza di 13 cv che, nello stesso anno, venne incrementata a 15, mentre per la versione " Sport ", con una cilindrata di 499,5, la potenza fu portata a 21Cv. Le velocità massime erano rispettivamente 95 e 105Km orari.
Il successo ottenuto dalla " Nuova 500 " diede slancio alla produzione, nel 1960, del modello " 500 D " ; era dotata del motore di 499,5 cc con una potenza di 17,5 cv.; nella primavera dello stesso anno esordì la versione familiare denominata " Giardiniera " con un innovativo progetto da parte dell'ing. Giacosa che portò alla produzione di un nuovo motore, sempre bicilindrico, ma orizzontale, da qui il nome " sogliola - tipo 120 ".
Nel 1964 la 500 D risultò l'auto italiano più venduta.
A partire dal 1965, attraverso una serie di modifiche alla carrozzeria e alla meccanica, tra cui le portiere incernierate anteriormente, una nuova frizione e l'irrobustimento degli organi della trasmissione, entrò in produzione la " 500 F " .
Nel Settembre del 1968 altri affinamenti tecnici portarono all'esordio la versione lusso, da qui la sigla " 500 L ".
L'ultimo rinnovamento arrivò nel 1972 con la versione " 500 R ", dotata di un motore con cilindrata maggiorata a 594, sempre della potenza di 18 cv, ma più scattante e più veloce con oltre 100 Km orari.
I disegni
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I principali
modelli della lunga produzione
FIAT
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... le
preparazioni
Abarth ...
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| Ecco
finalmente la Nuova Fiat 500 sei in gran forma e bellissima!!! La presentazione a Vicenza in Piazza dei Signori |
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NEWS
leggiFIAT: E' UFFICIALE: NUOVA 500 E' AUTO DELL'ANNO e AUTO EUROPA 2008
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| Dal Salone di Ginevra 2008 la nuova FIAT 500 ABARTH
La più attesa al pubblico festante accorso alla kermesse Svizzera è la Fiat 500, al marchio il merito di avere sempre trasferito ai suoi fans il piacere di una sportiva. La 500 Abarth pur, chiaramente, avendo molto in comune con la nuova Fiat 500, è dotata di una grande personalità che ne accentua la sportività estrema, così come il motore è un vero e proprio gioiello in fatto di prestazioni, parlando di un propulsore di 1.400 cc. di cilindrata turbo 16 valvole iniezione benzina con la potenza, dei suoi 135 cavalli e, domani, con la prossima new entry, la potenza arriverà, addirittura, a 160 cavalli. |
Alcuni
dei modelli a disposizione
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Dal Salone di Parigi 2008 la nuova FIAT 500 ABARTH esseesse Anche Abarth 500 sarà presente al Salone di Parigi con il kit essesse. Il kit consente al 1.4 T-Jet di raggiungere una potenza massima di 160 CV a 5750 giri e -in modalità Sport- una coppia massima di 230 Nm a 3000 giri. La velocità massima è di 211 km/h e l’accelerazione da 0-100 km/h avviene in 7,4 secondi. Qui di seguito proponiamo il comunicato stampa rilasciato da Abarth. Sono passati pochi mesi dalla presentazione della 500 Abarth, e la società Abarth & C. S.p.A. non si ferma e propone sul palcoscenico del Salone di Parigi altre importanti novità: dall’anteprima mondiale del Kit “esseesse” per la 500 Abarth alla versione Assetto Corse Abarth, fino alla nuova collezione di abbigliamento tecnico realizzata in collaborazione con Basic Net (società titolare dei prestigiosi marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga e K-way). In particolare, i riflettori sono puntati sul kit “esseesse” della 500 Abarth che riporta alla memoria la gloriosa storia dello Scorpione. Infatti, fin dagli albori Carlo Abarth concentra la propria attività sull’elaborazione prestazionale di vetture di serie. Tuttavia è solo grazie all’incontro tra Carlo Abarth e Vittorio Valletta (presidente della Fiat dal 1946 al 1966), che si creano i presupposti per la nascita del famoso kit di elaborazione. Così nel 1958 - anno in cui l’Abarth & C. Spa poteva essere considerata una realtà industriale solida e internazionale – viene siglato un’importante intesa che permetterà alla società Abarth & C. di ritirare le scocche semicomplete delle vetture sulle quali poter progettare interventi di elaborazione con componenti speciali.
Questo legame con una
grande casa automobilistica consente all’azienda di corso Marche di
poter sperimentare ed affinare i suoi interventi di preparazione sulle
piccole vetture. Infatti, l’obiettivo di Carlo Abarth è quello di
progettare un intervento di elaborazione prestazionale facile e
standardizzato, in modo che qualsiasi officina o preparatore, o
addirittura il cliente stesso, potesse montarlo sulla propria vettura. Originale e di grande impatto visivo, l’area espositiva è caratterizzata da quei tratti della filosofia dello Scorpione che da sempre lo hanno contraddistinto rendendolo unico e apprezzato in tutto il mondo: grinta, velocità ed innata predisposizione alla vittoria. Dunque, rispetto ai precedenti saloni, rimangono immutati gli elementi distintivi che identificano il carattere del marchio: il rosso, la grande passione per i motori; la scacchiera bianca e rossa, utilizzata per segnalare il traguardo nelle gare “endurance” (competizioni in cui Abarth ha raggiunto i massimi risultati); lo scudo giallo e rosso con lo scorpione nero che identifica il pungente segno zodiacale del genio della meccanica. Inoltre, la preziosità del pavimento bianco lucido esalta ancora di più la dinamicità di questi elementi mentre i materiali e le finiture tendono quasi a scomparire per far esaltare maggiormente la vettura e il kit, veri protagonisti dello stand. 500 Abarth e il kit “esseesse” condividono la scena parigina con un’altra presenza di rilievo: la 500 Abarth Assetto Corse, a conferma della convivenza di due mondi, quello del racing e quello della strada, che traggono forza e vigore l’uno dall’altro e di un intreccio, quello di passato e presente, di elementi storici e contemporanei, di tradizione e tecnologia, che sono parte integrante della marca. Anche la tecnologia, infatti, trova spazio all’interno dello stand offrendo spazi di interattività come il configuratore di prodotto che permette di visualizzare le diverse versioni delle vetture e toccare quasi con mano elementi propri del mondo dell’elaborazione; e una serie di schermi interattivi che rende viva la conoscenza del mondo Abarth oltre a rappresentare la porta di accesso per “scoprire”, ”ascoltare” e “condividere” quell’empowerement – cioè la capacità di fare di un prodotto normale qualcosa di eccezionale – che rende Abarth un brand unico. Parigi è quindi l’occasione giusta per conoscere in modo approfondito il mondo dell’elaborazione Abarth che già tanto successo sta riscuotendo con i kit “Assetto” ed “esseesse” disponibili per la Grande Punto Abarth 1.4 Turbo T-Jet 155 CV: in pochi mesi sono stati venduti oltre 600 pezzi. Per raggiungere questi risultati importanti un ruolo fondamentale lo svolge la rete di distribuzione, una realtà davvero unica nel suo genere che è in continua e costante crescita. Infatti, è stato raggiunto in Europa l’obiettivo di 100 concessionari operanti in Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Svizzera, Austria, Paesi Bassi, Grecia, Belgio, Portogallo, Spagna e Polonia. Altrettanti sono i preparatori ufficiali e circa 200 le officine. Ed entro la fine dell’anno Abarth sbarcherà nei mercati extra Europa, primo fra tutti il Giappone dove cresce l’attesa per l’arrivo dello Scorpione.
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15 novembre 1908 - 15 novembre 2008 Festeggiamenti per il centenario di Karl Abarth Inedita versione della piccola della Casa torinese per celebrare il centenario di Karl Abarth. Motori, dotazioni e tecnologie.
Fiat festeggia il centenario della nascita di Karl Abarth con un nuovo modello celebrativo. Si tratta della Abarth 500 'da 0 a 100', serie speciale e limitata che sarà prodotta in 101 esemplari, tributo alla passione del fondatore con chiari riferimenti alla sua storia, a iniziare dalla marmitta specifica con sistema di scarico a contropressione variabile, richiamo a uno dei prodotti che ha reso famoso lo Scorpione nel mondo. I rivestimenti in pelle color cuoio con ricami argentati della nuova serie speciale rinviano alle vetture storiche Abarth, così come i fregi sui montanti laterali sono un omaggio a una delle personalizzazioni più famose di Karl Abarth Dotata di un potente propulsore 1.4 Turbo T-Jet da 160 CV (118 KW) a 5.750 g/min e con una coppia massima di 230 Nm a 3000 g/mim, turbocompressore IHI RHF3 a geometria fissa, le performance di questa nuova versione Abarth 500 sono davvero particolari. La velocità massima è di 211 km/h e si raggiungono anche i 100 km/h con partenza da fermo in 7,3 secondi. Inoltre, l'adozione di freni a disco forati anteriori e posteriori, le pastiglie freni anteriori ad alte prestazioni, filtro aria specifico ''powered by BMC'', molle specifiche ribassate e cerchi in lega da 17" e completi di pneumatici 205/40 R16 ZR 17 Pirelli Pzero Nero rendono davvero unica e speciale la 500 ‘da 0 a 100'. Se dal punto di vista meccanico e dei motori la 500 Abarth ‘da 0 a 100’ stupisce, non poteva certo limitarsi per quanto riguardala dotazione di serie. 7 airbag, fendinebbia, ABS completo di sistema EBD (Electronic Brake Distribution), ESP (Electronic Stability Program) con sistema antislittamento ASR (Anti Slip Regulation) e Hill Holder, oltre al nuovissimo Torque Transfer Control sono i sistemi tecnologici del comparto sicurezza di cui la nuova Abarth si dota. Non mancano, inoltre, il climatizzatore automatico, la radio con lettore CD e MP3, il sofisticato Hi-Fi Sound System Interscope e il navigatore satellitare Blue&Me Map (versione specifica Abarth). Completano l'equipaggiamento, regolazione automatica di sedili e volante, cristalli anteriori e specchi retrovisori con comando elettrico. |
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